Il 28 settembre 2017 è partito da Milano il quinto giro formativo “Progetto 22” del campione paralimpico cremonese Andrea Devicenzi, l’atleta nazionale amputato di gamba a causa di un incidente motociclistico che oggi ha raggiunto brillanti risultati nello sport e nella vita.

Un progetto, supportato da OSO – Ogni Sport Oltre di Fondazione Vodafone, BMW e Parmovo nel quale Andrea incontrerà gli studenti di oltre trenta istituti comprensivi e superiori: con loro, partendo dalla propria esperienza di vita, cercherà di dialogare per trasmettere quelle risorse interiori di cui loro già dispongono ma alle quali spesso faticano ad attingere.

Svegliarsi a 17 anni dopo l’incidente in quel letto d’ospedale con una gamba in meno è stato molto difficile, all’inizio apparentemente impossibile. Ho scelto di reagire: se ne era andata una gamba, ma non la voglia di raggiungere quegli obiettivi e quei sogni che avevo nella testa. Uno su tutti: riacquistare nel più breve tempo possibile la mia esistenza di ragazzo, di persona.”

Nel corso del giro formativo, Andrea incontrerà circa 50.000 ragazzi toccando tutte e 20 le Regioni della nostra Penisola. Non solo, nelle varie tappe in cui si fermerà, saranno organizzati incontri serali aperti a tutta la cittadinanza. Attraverso la sua testimonianza, fatta di parole, video ed immagini, Andrea condividerà la propria esperienza per incentivare giovani e adulti a scoprire e sviluppare tutte le potenzialità inespresse per permettere loro di trasformarle nel loro personale talento.

Il nome “Progetto 22” non è un caso: sono 22 i valori che Andrea si impegnerà a raccontare e far vivere ai ragazzi. “Incontrando i ragazzi, desidero aiutarli ad interpretare gli eventi della loro vita in modo positivo, ascoltando se stessi, credendo nei propri mezzi ed accrescendo l’autostima. Non voglio che i ragazzi divengano schiavi di quelli che sono i modelli di oggi: ognuno di noi è un essere unico ed irripetibile, con i propri pregi e risorse straordinarie, troppe volte date per scontate.

 

5° GIRO D’ITALIA FORMATIVO

TAPPA AL “PRIMO LEVI”

Lo scorso 16 maggio il 5° Giro d’Italia formativo del campione paralimpico e Mental coach professionista Andrea Devicenzi ha fatto tappa al “Primo Levi”.

Con il suo progetto, denominato “Progetto 22” (22 valori comunicare), supportato da OSO – Ogni Sport Oltre di Fondazione Vodafone, BMW e Parmovo, Andrea ha incontrato in questi anni decine di migliaia di studenti in tutta Italia.

Dopo un breve saluto di benvenuto da parte del prof. Priolo, referente del progetto, Devicenzi ha dialogato per circa due ore con gli studenti, trasmettendo loro quelle risorse interiori di cui già dispongono ma alle quali spesso faticano ad attingere. Andrea ha perso la gamba sinistra all’età di 17 anni in un incidente in moto, ma ha scelto di reagire. Perciò, partendo dalla propria storia, ha lanciato un messaggio ai giovani: mai mollare, mai scoraggiarsi di fronte alle difficoltà, ma superare le barriere fisiche e mentali dando fondo alle proprie risorse interiori.

Oltre 300 studenti del triennio hanno ascoltato con trasporto la sua storia ed ammirato il coraggio, la forza e la determinazione con cui Devicenzi persegue i suoi obiettivi.

Il campione ha raccontato le sue innumerevoli ed avventurose imprese sportive ed umane, non certo per auto esaltarsi, ma perché la sua storia sia da esempio per i più giovani, affinché comprendano che le barriere spesso sono dentro di noi e che tocca a noi stessi superarle.

A giudicare dalle numerose domande rivolte al campione paralimpico nel corso della mattinata, la sua testimonianza fatta di parole, video ed immagini, ha motivato molto gli studenti e li ha spronati a scoprire tutte le loro potenzialità inespresse ed a trasformarle nel loro personale talento.

Questo uno dei più significativi interventi: “incontrando i ragazzi, desidero aiutarli ad interpretare gli eventi della loro vita in modo positivo, ascoltando se stessi, credendo nei propri mezzi ed accrescendo l’autostima. Non voglio che i ragazzi divengano schiavi di quelli che sono i modelli di oggi: ognuno di noi è un essere unico ed irripetibile, con i propri pregi e risorse straordinarie, troppe volte date per scontate. Progetto 22 è una delle sfide più grandi che abbia mai affrontato nella mia vita: incontrare ogni mattina centinaia di ragazzi mi riempie di vita. Questi incontri mi aiutano ogni giorno a diventare

sempre più consapevole di quanto ognuno di noi sia ricco di intelligenza, capacità e talenti che non aspettano altro che essere coltivati. È davvero possibile rendere grande la propria vita, in assoluto il dono più grande che ci sia stato donato dall’Universo. La nostra vita va vissuta al massimo perché fuori dalle nostre quattro mura c’è un mondo meraviglioso che ci aspetta”.

 

QUI TROVERETE IL CURRICULUM DI ANDREA DEVICENZI

  

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